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Amarcord - Old posts from 2009 (ITA)

February

» Mail: disaster recovery

Mi sto dando al backup delle email. Il blackout dell’altro giorno di Gmail mi ha messo abbastanza ansia.

Ho provato Gmail offline con Google Gears e, nonostante sia abbastanza comodo, mi da problemi con Firefox che continua a crashare quando cambio qualche impostazione (Gears tenta di sincronizzare e crolla tutto). Ho provato anche gmail-backup, proprio come backup grezzo e classico giusto per avere fisicamente salvate le mail da qualche parte, e lo trovo utile, ma come sistema da ultima spiaggia: semmai Gmail morirà, comunque avreste tutti i file delle mail salvate nel vostro pc. Proprio disaster recovery.

Ho provato nuovi client di posta. GeeMail non mi piace, non da la possibilità di fare un search nella casella e per me che uso tantissimo le label, archiviando tutte le mail, è una discriminante fondamentale. Ho provato Zimbra desktop e, pur offrendo tante cose utili come il Calendar e la gestione dei task, mi pare troppo pesante e lento. Preferisco cose più leggere come il buon vecchio Thunderbird. Outlook Express non permette di settare impostazioni fondamentali per l’IMAP, quindi è da evitare.

»> Wired: the coupon’s trouble. Comunicazione ufficiale

Ti scriviamo per scusarci e per aggiornarti su come ci siamo attivati per risolvere il disguido.

Stiamo invitando nuovamente tutti gli edicolanti ad accettare i buoni: confermiamo che a partire dal 23 febbraio non ci saranno più problemi nell’utilizzo del coupon.

Se così non fosse, ti preghiamo di contattarci via e-mail a wiredcoupon@condenast.it indicando località e indirizzo dell’edicola a cui ti sei rivolto: sarà nostra cura contattare personalmente l’edicolante.

Grazie per l’attenzione.

October

»> Mille

Cari followers, ci siamo. Questo è il 1000esimo post! Un blog nato il 16/08/2007 e che mi ha visto crescere. Come fosse stato lui a crearmi, non il contrario. Un blog è difficile da mantenere, spesso non sei ispirato, spesso non hai voglia, ancora più spesso non hai il tempo di mantenerlo. Spesso ho avuto la voglia di chiuderlo e poi ci ho ripensato. Poi ho scoperto che il blog mi aveva dato molto più di quanto io non avessi dato a “lui”. Unito a tutti gli altri canali social, impari a lasciare da parte la naturale indole a parlare di te stesso (troppo facile in un sistema remoto, asincrono e senza censura sociale come il Web) e a capire cosa vuol dire condividere. Condividere link, materiale, documenti, un pensiero che siano post oppure semplici commenti. La condivisione è uno stato mentale, è quello che ti permette di essere un vero cittadino della Rete, è quello che ti differenzia dai semplici navigatori distratti iscritti a mille feed, ma in realtà a nessuno. La condivisione aumenta la tua voglia di leggere, riflettere, capire, scrivere in modo ragionato e chiaro. Condividi e tutti con te condividono, si moltiplicano i tuoi followers, impari a scremare velocemente lo spam e le cose che non ti interessano. Se non capisci cosa vuol dire condividere non apprezzerai mai Twiter, FriendFeed, non avrai mai un blog. Sei fuori dalla rivoluzione. Avrai solo Facebook, ma perché puoi farti i fatti degli altri e magari avere quei 5 sec di gloria facendo finta di essere figo ingigantendo qualcosa che stai facendo agli occhi dei tuoi amici. Troppo facile.

Abitare la Rete è condividere. Se non capisci cosa vuol dire condividere, non hai capito niente di tutto quello che sta succedendo.

Questo è quello che mi ha insegnato questo blog. Essere supponente ogni tanto :) (haha, scherzo, ovviamente).

»> Usi interessanti di Google Sidewiki – di Giuseppe Granieri

Il fatto di lavorare su un layer diverso (e quindi di poter sovrapporre commenti ovunque) consente al lettore di emendare (correggere, commentare, ecc.) qualsiasi pagina e di collegarla ad altre. Da questo punto di vista Sidewiki è un nuovo layer di cognizione distribuita: leggi un articolo sul sito di un giornale e accanto trovi linkati i post dei blog che ne parlano. Vai sulla pagina di un prodotto, fatta dal produttore, e trovi linkate le esperienze degli utenti di quel prodotto. Leggi la presentazione di un libro sulla pagina dell’editore e accanto trovi l’elenco delle recensioni. Ho fatto un esempio banale qui. via bookcafe.net

Si inizia a parlare molto di Google Sidewiki. In effetti è davvero interessante. e Granieri ne fa un’esposizione molto intelligente. Potete navigare su qualsiasi contenuto nel Web e leggere nella sidebar tutti i commenti, le recensioni, le opinioni e link ad altre informazioni correlate dei navigatori passati prima di voi. Ho iniziato ad usarlo solo ora e lo trovo utilissimo. Non ho ancora capito se contiene un sistema di trackback, cioè pubblica automaticamente i link in entrata da siti esterni (come fanno tutti i CMS come Wordpress). Se lo facesse sarebbe fantastico. Manca ancora uno strumento che faccia da trackback anche dai social networks. Vai su una pagina e puoi vedere tutte le info correlate provenienti da Twitter, FriendFeed, blogs, Facebook.

»> TEDx Lake Como

Sicuramente tutti conoscete TED Talks, le conferenze tenute negli USA (recentemente però anche in England) in cui grandi personaggi, studiosi, ricercatori, professori, imprenditori, persone comuni parlano su un tema specifico al pubblico. Conferenze gratuite il cui unico scopo è diffondere la conoscenza, le idee, le illuminazioni, i progetti, le prospettive future viste dalle persone più intelligenti del globo che del futuro si occupano e vogliono diffondere la loro conoscenza al mondo. Ideas worth spreading. Io sono un assiduo ascoltatore di questi speech e me li ascolto comodamente dal mio iPod grazie ai podcast gratuiti. Ahimè, i podcast non prevedono sottotitoli e sono costretto a guardarmeli in english, ma lo considero un buon esercizio per tenermi allenato.

La notizia del momento è questa:

TED ha lanciato un programma, chiamato TEDx, di eventi locali, organizzati in modo indipendente, che si propongono di riunire persone per condividere una esperienza simile a quella che si vive con TED. Nel nostro TEDxLakeComo, presentazioni dal vivo e proiezioni di video tratti da TEDTalks sono combinati allo scopo di favorire relazioni e discussioni all’interno di gruppi di piccole dimensioni. Le Conferenze di TED forniscono il modello generale per gli eventi TEDx, ma i TEDx locali, incluso il nostro, sono realizzati in modo indipendente.

mercoledì 4 novembre 2009, ore 18.30 – 23.00 Aula Magna del Politecnico di Milano, Polo di Como Via Castelnuovo, 7, Como

Ovviamente mi sono già registrato (anche se arriverò più tardi. 18:30 per chi lavora a Milano è fisicamente impossibile).

http://www.tedxlakecomo.com/

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